Il Lady Carmela è un traghetto passeggeri italiano appartenente al cantiere navale Piloda Shipyard, dal 2019 al 2025 è stato parte della flotta Gestour. Viene costruito nel 1977 nel cantiere navale giapponese Usuki Iron Works Ltd. of Usuki Shipyard.
| Tipo | Ro/Pax |
| Proprietà | Piloda Shipyard Srl |
| Bandiera | Italia |
| Porto di registrazione | Napoli – 2211 |
| IMO | 7701914 |
| MMSI | 247404300 |
| Call Sign | IBBA |
| Anno di costruzione | 1977 |
| Costruttori | Usuki Iron Works Ltd. Usuki Shipyard |
| Luogo | Usuki, Giappone |
| Numero di costruzione | 2660 |
| Impostazione | 07/02/1977 |
| Varo | 30/04/1977 |
| Consegna | 03/08/1977 |
| Apparato motore | 2 motori diesel Nigata tipo 6MG31FZE a 4 tempi 6 cilindri in linea diametro mm 310 corsa mm 380 |
| Potenza | 2.942 kW |
| Propulsione | 2 eliche a passo variabile |
| Stazza lorda | 1681 tonnellate |
| Stazza netta | 698,14 tonnellate |
| Portata lorda | 633 tonnellate |
| Lunghezza | 78,44 metri |
| Lunghezza tra le p.p. | 71,20 metri |
| Larghezza | 13,60 metri |
| Altezza di costruzione | 4,60 metri |
| Pescaggio | 3,74 metri |
| Bordo libero | 1086 mm |
| Passeggeri | 750 |
| Veicoli | 60 |
| Garage | 190 metri lineari |
| Velocità max | 15 nodi |
| Foto | © Det |
| Data | 15/10/2021 |
| Luogo | Ischia Porto |
Servizio:
Impostata il 7 febbraio 1977, viene varata il 30 aprile 1977 con il nome di Emsland e consegnato il 3 agosto successivo alla compagnia tedesca, dalla quale venne immesso a settembre nei collegamenti tra Eemshaven ed Esbjerg, dopo essere giunto in Europa dal Giappone l’8 settembre.
Tuttavia, nel 1978, a causa del calo della richiesta del servizio, la rotta venne soppressa e la nave, dopo un breve periodo di disarmo a Emden, passa in noleggio alla Reederei Peter Deilmann e impiegato nei collegamenti tra Neustadt e Rønne. Nello stesso anno, dall’8 agosto al dicembre del venne poi noleggiata alla Harle Rederi Warrings, per la quale operò invece solo per il trasporto di passeggeri, senza l’utilizzo del garage, che durante tale impiego venne momentaneamente trasformato in un supermercato, nei collegamenti tra Emden e Eemshaven. Al termine di questo secondo noleggio il traghetto tornò in disarmo in Bassa Sassonia, dove rimase fino al maggio del 1979, quando venne noleggiato alla spagnola Islena de Navegacion SA (ISNASA) e trasferito a Cadice, dove venne consegnato al noleggiatore, entrando poi in servizio nei collegamenti tra Algeciras e Ceuta, dove operò fino al 27 novembre.
Negli anni seguenti, il traghetto continuò a essere regolarmente noleggiato, come nell’aprile del 1984, quando venne noleggiata per circa quattro settimane alla Emeraude Line, operando nei collegamenti tra Saint-Malo, Jersey e Guernsey in sostituzione del Solidor, e dal 10 giugno al 20 agosto 1985, quando, noleggiato alla Rederi Ab Ölandsun, operò tra Borgholm, Rønne e Travemünde, venendo momentaneamente impiegata tra i due noleggi sotto le insegne della AG Ems nei collegamenti tra Emden e Borkum.
Nel gennaio del 1986, dopo alcuni mesi di disarmo a Emden, il traghetto venne acquistato per circa 25 milioni di colore norvegesi dalla neocostituita Scandi Line, fondata nel 1985, dalla quale venne ribattezzato Bohus e immesso il 17 marzo nei collegamenti tra Sandefjord e Strömstad, tra le due sponde dello Skagerrak. Tuttavia, il traghetto si rivelò ben presto troppo piccolo per la rotta e nel maggio del 1988 venne affiancato dal Bohus II, continuando ad operare la rotta fino al 25 aprile 1989, quando venne noleggiato alla connazionale Saltens, intenzionata nell’immettere il traghetto nei collegamenti tra Ystad e Rønne. Tuttavia il progetto non vide mai la luce e il 2 maggio seguente il Bohus venne noleggiato alla Weymouth Maritime Service, cambiando nome in St Julien e debuttando nei collegamenti tra Weymouth, Alderney, Jersey e Guernsey, nel canale della Manica. Tuttavia, a causa di alcuni mancati pagamenti del noleggio, il 17 ottobre l’armatore norvegese rescisse il contratto di noleggio ed il traghetto, tornato momentaneamente in flotta, venne venduto alla svedese Bornholms Express, che lo immise il 1° maggio 1990 nei collegamenti tra Ystad e Rønne con il nome di Östersjön.
Il 17 marzo 1992, dopo circa due anni di servizio nei collegamenti tra la Scania e Bornholm, il traghetto venne acquistato dalla Corsica Ferries, dalla quale venne trasferito in Italia con il nome troncato in Jon, venendo poi ribattezzata il 14 aprile Elba Nova, in vista dell’entrata in servizio nei collegamenti tra Piombino e Portoferraio sotto le insegne della controllata Elba Ferries, avvenuta poche settimane dopo. Il 15 ottobre 1994, al termine della seconda stagione estiva per conto della Elba Ferries, il traghetto venne noleggiato nuovamente alla Emeraude Line, per la quale operò fino al 10 marzo 1995 nei collegamenti tra Saint-Malo, Jersey e Guernsey, in sostituzione dell’Emerald, fuori servizio a causa di un guasto ai motori. Tuttavia, al termine del noleggio, il traghetto, sostituito nei collegamenti estivi da e per l’Elba dall’Elba Express, venne posto in disarmo a La Spezia, in attesa di acquirenti.
Il 10 giugno 1998, dopo tre anni in attesa di offerte, il traghetto venne poi acquistato dalla spagnola Iscomar, dalla quale venne ribattezzato Nura Nova e immesso otto giorni dopo nei collegamenti tra Alcúdia e Ciutadella de Menorca, nelle Baleari, inaugurando i servizi passeggeri della compagnia.
L’11 settembre 2016, ormai rimasta l’unica nave in servizio in seguito alla cessione di gran parte della flotta a causa delle difficoltà economiche, venne posta fuori servizio e poco dopo messa all’asta con il fallimento della compagnia. Il 18 novembre, allo svolgimento dell’asta, il traghetto venne poi acquistato dalla connazionale Formentera Cargo SL, parte del gruppo Trasmapi, dalla quale venne reimmesso nei collegamenti tra Maiorca e Minorca. Il 9 febbraio 2017 venne infine noleggiata alla Trasmediterránea, per la quale continuò a servire la rotta dal 25 febbraio 2017, in sostituzione dell’Alcantara Dos.
Nel gennaio del 2019 viene ceduta per circa 1,5 milioni di euro alla compagnia di navigazione italiana Gestour e, dopo aver terminato il 7 gennaio il servizio per la Trasmediterránea, salpò alla volta dei cantieri navali di Napoli, dove giunse il 15 gennaio, venendovi ribattezzato il mese seguente Lady Carmela, in vista dell’entrata in servizio nei collegamenti tra Pozzuoli e Ischia, che avvenne a giugno. Tuttavia, il 16 giugno, pochi giorni dopo l’entrata in servizio, il traghetto si arenò all’ingresso del porto di Ischia, colpendo due pontoni galleggianti.
Nell’ottobre del 2022, dopo tre stagioni estive nel golfo, la nave venne posta in disarmo a Napoli a causa dei problemi economici della compagnia, venendo poi acquistato nel 2025 dal cantiere navale partenopeo Piloda Shipyard Srl.
AG Ems
Emeraude Lines
Scandi Line
Iscomar
Formentera Cargo


